COSA FACCIAMO

Si tratta di un autentico moto perpetuo. La capacità di visione richiesta ai creativi rappresenta, oggi più che mai, un universo parallelo.

Complesso, variabile, perché subordinato alla quantità di strumenti di comunicazione a disposizione e per questo rapidamente in evoluzione. Non sarebbe sbagliato affermare che non esiste più un messaggio, ma una serie di messaggi al servizio del valore di marca.

Certamente il tutto è figlio di una storia e in questo forse siamo ancora legati alle buone tradizioni. Resta così da capire quanto il valore delle nuove idee sia in linea con le oggettive richieste del mercato. È una valutazione che ci sforziamo di fare già dal primo approccio, quando le idee cominciano a venir fuori liberamente. Il momento in cui il processo creativo raggiunge l’apice. Da lì in poi bisognerà individuare e definire il percorso con una certa consapevolezza.

La creatività lascerà così il posto al raziocinio. A quel punto il comunicatore penserà con la più classica visione ATL o con la versatilità e le variabili BTL?

In Spazio Vision crediamo fortemente nel valore delle esperienze oggettive, per questo in un nostro ideale tavolo siedono insieme esperienza e curiosità, fame d’innovazionee e metodicità acquisita, creatività irrazionale e pragmatismo. In poche parole, non meno di due genarazioni a confronto.

Gianni Portelli

art director